Negli ultimi giorni arrivi a lavoro con la luna storta o di malumore già di prima mattina? Non sempre quello che ne deriva sono conseguenze negative.

A sostenerlo è un recente studio della facoltà di psicologia dell’Università di Waterloo, che ha analizzato come la capacità di rispondere alle pressioni esterne e di svolgere le proprie attività lavorative possa essere influenzata dall’umore e dal modo di reagire alle proprie emozioni (ovvero durata e intensità con cui vengono gestite le risposte emotive).

Cattivo umore e produttività sul lavoro

I risultati hanno evidenziato che vi sono persone maggiormente reattive agli stimoli e ai propri stati d’animo che mettono in atto risposte rapide, intense e durature, che permettono loro di essere più produttive anche in occasione di momenti difficili e di affinare le proprie capacità di pensiero, rispetto agli individui a bassa reattività.

Del resto, secondo un’altra ricerca pubblicata nel 2014 dallo psicologo e scienziato americano Jonathan Rotteberg, nel suo libro “The Depths, The Evolutionary Origins of Depression” (“Gli abissi, le origini evolutive della depressione”), le persone mediamente felici e caratterizzate da uno stato d’animo malinconico tendono ad essere più ricettive e capaci di analisi più precise e profonde sugli altri, presentano un’ottima memoria e sono più perspicaci, intuitive, giudiziose e diplomatiche.

Cattivo umore a lavoro: il momento giusto

Un esito un po’ inaspettato, dal momento che molti di noi sono stati abituati a pensare la felicità come la chiave vincente e del successo, tanto da ostentarla anche quando non c’è. Questo però non significa che è un bene vivere in uno stato di malumore costante, perché alla lunga può influire negativamente sulla nostra salute fisica e psichica. Ma, in dosi contenute, sperimentare momenti cupi e di cattivo umore ci aiuterebbe a comprendere meglio il perché delle cose spiacevoli e a evitarle in futuro. Probabilmente, infatti, le persone ad alta reattività sono più abituate a provare emozioni negative e ne sono meno infastidite, proprio perché non le respingono.

Quindi, da oggi in poi, quando compariranno inquietudini e cattivi pensieri, sapremo che sarà il momento giusto per intestardirsi e dare il meglio di noi.

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